Mario e le radici della Val Masino

Ci sono persone che custodiscono il legame più profondo con la terra. Mario lavora a mani nude le radici del bosco e con la sua arte artigianale ha donato un’anima unica ai nostri banchetti e all'identità di ØRBA.

L'arte antica di scortecciare a mano

La Foresta Immobile – Il respiro del tempo

Un'intera foresta sembra nascere da un unico tronco. Rami sinuosi si innalzano e si intrecciano, disegnando nello spazio un paesaggio selvaggio, fatto di movimento, equilibrio e silenzio.

Le venature del legno raccontano il passaggio del tempo, mentre le pietre incastonate tra le radici sembrano custodire un frammento di montagna.

Un'opera imponente, nella quale la natura diventa architettura senza perdere la propria libertà.

Una foresta che non cresce più, ma continua a raccontare.

La Foresta Immobile – L'intreccio della vita

Osservata da un'altra angolazione, questa scultura rivela un universo di piccoli rami, curve imprevedibili e intrecci naturali.

Ogni direzione suggerisce un movimento diverso: alcuni rami sembrano cercare il cielo, altri si avvicinano, si incontrano e si separano.

La materia conserva le tracce della propria storia, trasformandosi in una composizione sorprendentemente viva.

La stessa opera, infinite prospettive.

L'Abbraccio della Montagna

Legno e pietra si incontrano in un equilibrio che sembra impossibile.

Le forme levigate si allungano, si sovrappongono e avvolgono i sassi, creando una composizione ricca di contrasti: la leggerezza delle ramificazioni e la solidità della roccia.

Le fibre spezzate e le venature profonde diventano parte della bellezza dell'opera.

Due elementi della natura, una sola storia da raccontare.

Custode Silenzioso

Una figura slanciata emerge da un intreccio di radici, quasi fosse un antico guardiano del bosco.

La struttura verticale trasmette forza e stabilità, mentre i rami sottili si sviluppano lateralmente come pensieri sospesi nello spazio.

Le superfici irregolari, le cavità e le curve naturali donano alla scultura una presenza misteriosa, quasi ancestrale.

Non tutte le forme della natura hanno bisogno di parole per raccontare qualcosa.

La Danza delle Radici

Un'esplosione di linee naturali, dove ogni ramo sembra partecipare a una danza silenziosa.

Le radici si inseguono, si sovrappongono e cambiano direzione in un movimento continuo, come se il legno avesse conservato la memoria del vento e dell'acqua.

L'apparente disordine rivela una sorprendente armonia: quella che soltanto la natura sa creare senza seguire un disegno prestabilito.

Il movimento diventa materia. La materia diventa arte.

Le Braccia del Tempo

Al centro di un intreccio di legni levigati, una grande pietra sembra essere stata accolta e protetta dalle radici.

Le superfici chiare del legno contrastano con il grigio della roccia, creando un dialogo tra due materiali apparentemente opposti.

Una composizione in cui ogni curva, cavità e incastro contribuisce a creare un equilibrio unico.

La forza non è soltanto sostenere. A volte è anche abbracciare.

"Lavorare il legno con le mani nude insegna ad ascoltare la natura; vedere le cinture di corda intrecciarsi con le radici della valle è stata la sintesi perfetta."

Mario, artigiano della Val Masino